La Porta del "Cioussu" si apriva nel Sestiere Borgo, un'area che nel corso dei secoli si sviluppò come zona di espansione urbana al di fuori del primo nucleo fortificato. Il termine dialettale "Cioussu" ha probabili origini nel ligure locale, sebbene il suo significato esatto si sia parzialmente perso nella tradizione orale del borgo.
Questa porta segna il passaggio verso una delle zone più caratteristiche e meno turistiche di Ventimiglia Alta, fatta di vicoli stretti, scalinate e antichi passaggi voltati che testimoniano la crescita organica del borgo oltre il primitivo perimetro difensivo.